La camera “Cavallucci”, nei freschi toni del blu, è affacciata sul retro della Villa e permette l’uscita direttamente tra gli olivi e verso la piscina. E’ un pò più piccola delle altre, ma proprio per questo motivo e per una particolare esposizione alla luce, risulta gradevolmente intima. La camera è dotata di aria condizionata/riscaldamento regolabile autonomamente e TV satellitare.

I cavallucci, una fontana di zucchero e farina bianca, scorzette di arancio candito, cedro a cubetti, noci e coriandolo e l'ebrezza dei semi di anice. Trae origine, questo nome scherzo, dall'usanza oggi abbandonata di imprimere sulla pasta fresca l'impronta di un cavallo. Ma le versioni son più d'una e qualcuno racconta che, pepati e saporiti come sono, questi dolci venivano venduti nelle osterie di campagna, per solleticare il palato e inviatare al bere. Eran detti «dolci dei cavalleri».